La scelta del videoproiettore è un momento importante: una cattiva qualità dell’immagine può penalizzare la presentazione ed il lavoro del relatore.
La potenza in ansilumen vi indica la "luminosità" dell’immagine: una elevata potenza evita necessità di oscuramento della sala.
LCD o DLP, quale scegliere?
Premettiamo che entrambe le tecnologie sono valide e soddisfacenti. Quella che sembra operare meglio in campo di saturazione di colore è quella a cristalli liquidi (LCD).
A parità di potenza di lampada, infatti un dispositivo LCD emette una luce più chiara rispetto ad un DLP.
Ai proiettori DLP si attribuisce però il merito di avere un migliore contrasto di colore, la differenza di luminosità tra il bianco e il nero. Il difetto più conosciuto dei dispositivi LCD è detto "pixelazione".
La pixelazione non è altro che la distanza che separa un pixel dall’altro; se è elevata e visibile ad occhio nudo, l’immagine risulta spezzettata.
Il difetto dei proiettori DLP, conosciuto invece come "effetto arcobaleno"(le immagini usllo schermo si succedono in maniera monocromatica causa l’insufficiente velocità della ruota dei colori), è distinto solo da persone dotate di vista particolarmente sensibile, il difetto comunque negli proiettori di ultima generazione con nuovi accorgimenti non è più rilevabile.
Proiettori LCD:
spegni la luce e offri presentazioni dai colori vividi e nitidi, corredate di dati dettagliati. Nei proiettori LCD la luce passa attraverso tre piccoli pannelli LCD, creando immagini brillanti e adatte alle stanze e alle sale con illuminazione soffusa
Proiettori DLP:
i proiettori DLP utilizzano un singolo chip digitale che li rende più leggeri rispetto ai proiettori LCD. Questi dispositivi offrono prestazioni video nitide, rapporti di alto contrasto, ridotta scomposizione in pixel e sono perfetti per essere utilizzati come sistemi di proiezione per film ed immagini.
Risoluzione :
In un proiettore la risoluzione rappresenta il numero di pixel che il dispositivo produce. Il valore viene espresso con due numeri: il primo indica i pixel orizzontali, il secondo quelli verticali. Due esempi di risoluzione sono 800 x 600 e 1024 x 768. Maggiore è la risoluzione, più nitida è l’immagine. I proiettori compatibili con HDTV dovranno supportare i segnali HDTV ad alta qualità 1080i (risoluzione 1920 x 1080 a scansione interlacciata) e/o 720p (1280 x 720 a scansione progressiva).
Luminosità dell’immagine :
La luminosità, o output di luce, è misurata in base ai lumen ANSI (American National Standards Institute) e determina il modo in cui vedrai le immagini proiettate in una stanza ben illuminata. Un maggior numero di lumen produrrà un’immagine di maggiori dimensioni e più luminosa. I piccoli proiettori DLP presentano in genere valori compresi tra i 700 e i 2.500 lumen, perfetti per stanze buie o con luci soffuse. Cerca proiettori con valori di lumen più elevati (come i nostri PANASONIC 7000 di 6000 ansilumen) se pensi di utilizzare il proiettore in stanze ben illuminate.
Rapporto di contrasto:
I videoproiettori misurano la differenza tra le sezioni più luminose e più buie di un’immagine tramite un rapporto, ad esempio, 600:1 o 2.220:1. I proiettori con rapporti di contrasto maggiori offriranno immagini con una definizione migliore